ZES UNICA / CONSULENZA TECNICA
Prima la sede e il progetto. Poi il credito.
Verifica tecnica dell’investimento, quadro economico e documentazione di supporto. Per nuove strutture produttive, ampliamenti e programmi di sviluppo da valutare secondo i requisiti applicabili.
DUE PERCORSI DISTINTI
Credito d’imposta ≠ Autorizzazione unica
L’agevolazione fiscale e il procedimento autorizzativo richiedono verifiche autonome. Uno non sostituisce l’altro. [1–2]
VERIFICA TERRITORIALE
La tua sede è in uno dei Comuni agevolabili?
Consulta l’elenco dei 124 Comuni marchigiani individuati dalla Regione per le zone assistite. Cerca il Comune e filtra per provincia; poi verifica i requisiti del tuo investimento.
La verifica parte dalla localizzazione.
L’inclusione nelle regioni ZES non equivale all’automatica ammissibilità al credito. Per le Marche occorre verificare la struttura produttiva nelle zone assistite individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale, oltre ai requisiti dell’impresa e del progetto. [1]
Il controllo preliminare considera indirizzo, riferimenti catastali disponibili, disponibilità dell’immobile e destinazione d’uso. Gli esiti territoriali sono tenuti distinti dalle verifiche urbanistiche e autorizzative.
Cosa comprende l’assistenza tecnica.
01
Inquadramento del programma
Descrizione della situazione esistente e dell’intervento previsto, funzione dei beni nel ciclo aziendale e raccolta delle informazioni necessarie alla verifica dell’investimento iniziale.
02
Quadro economico classificato
Separazione tra macchinari, impianti, attrezzature, terreni, fabbricati e altre voci. Evidenza dei costi da approfondire, senza assegnare automaticamente l’ammissibilità.
03
Fascicolo e tracciabilità
Schede dei beni, preventivi, ordini, consegne, documenti tecnici e fotografie. Aggiornamento del piano di spesa e segnalazione di scostamenti al referente fiscale.
Credito ZES: un piano tecnico a supporto del commercialista.
Il credito riguarda programmi con le caratteristiche di un investimento iniziale e specifiche categorie di beni. Il regime ordinario prevede una soglia minima di investimento di 200.000 euro e un limite per terreni e immobili pari al 50% dell’investimento agevolato. La verifica comprende anche le esclusioni settoriali. [1]
Lo Studio prepara gli elementi tecnici per le comunicazioni e per la riconciliazione finale delle spese. Inquadramento fiscale, invii riservati e certificazione contabile restano in capo ai professionisti incaricati, secondo le rispettive competenze.
Prima dell’incarico controlliamo l’annualità e le comunicazioni già presentate: non basta che il bene sia tecnicamente coerente quando una finestra procedurale non è più utilizzabile.
Autorizzazione unica: un modulo tecnico dedicato.
Quando il progetto ricade nel relativo ambito, analizziamo la possibilità di utilizzare lo Sportello S.U.D. ZES. Il procedimento presuppone due o più titoli abilitativi e richiede l’individuazione delle amministrazioni coinvolte e un business plan; i casi soggetti soltanto a SCIA non seguono automaticamente questo percorso. [2]
La prestazione può comprendere ricognizione dei titoli, coordinamento degli elaborati, contributo tecnico al business plan, predisposizione del fascicolo e assistenza alle integrazioni. Progettazione specialistica, pratiche ambientali o antincendio e ulteriori prestazioni sono definite espressamente nel preventivo.
Cosa riceve l’impresa.
Scheda di prefattibilità con condizioni e criticità; piano tecnico degli investimenti; quadro economico classificato; elenco documentale e scadenziario di progetto; dossier finale secondo il perimetro affidato.
Per i programmi che comprendono beni digitali, affianchiamo la verifica per l’iperammortamento. Per interventi energetici predisponiamo una valutazione dedicata di fotovoltaico e accumulo.
Le domande più frequenti.
La sede nelle Marche rende automaticamente agevolabile l’investimento?
No. Il controllo deve riguardare l’esatta localizzazione della struttura produttiva, la zona assistita, l’impresa e il progetto. [1]
La consulenza sostituisce il commercialista?
No. Lo Studio cura il lavoro tecnico e organizza le informazioni utili al consulente fiscale. Le responsabilità e gli incarichi rimangono distinti.
È possibile esaminare un investimento già avviato?
Sì. La verifica prende avvio da ordini, date e comunicazioni già effettuate. L’esito può evidenziare limitazioni o l’impossibilità di accedere alla misura.
IL PROSSIMO PASSO
Stai acquistando beni o ampliando la sede?
Partiamo dalla localizzazione e dal programma di investimento, prima di stimare il possibile credito.
Riferimenti istituzionali
[1] Dipartimento per il Sud · Credito ZES · [2] Dipartimento per il Sud · Autorizzazione unica
Contenuti informativi verificati al 14 settembre 2026. Requisiti, finestre e istruzioni operative devono essere riconfermati alla data dell’incarico. La valutazione preliminare non garantisce l’accesso alle agevolazioni né sostituisce le verifiche fiscali.
